Inizio · Il Focus del giorno

Pressione, forza e il margine

Il Focus del giorno

Ti impegni, eppure non si muove nulla. Perché? E perché Rico Brunner non toglie mai del tutto la pressione, anche se potrebbe? Entrambe le cose derivano dallo stesso semplice calcolo. Questa pagina lo spiega.

Il Focus del giorno · la meccanica

Un campo si muove solo se la pressione non è più grande della sua forza. E non si muove nemmeno se gli si toglie tutta la pressione.

In mezzo c’è una fascia stretta. Lì lavora Rico ogni giorno, con o senza Focus del giorno.

Il calcolo: pressione contro forza

Perché lo stesso carico colpisce duramente una persona e un’altra quasi per niente? Rico lo spiega con due grandezze che ogni campo possiede.

«La forza del campo energetico ha una grandezza e la pressione che viene dall’esterno ha una grandezza. Se la pressione dall’esterno è più grande della forza interiore, allora nascono ferite e sovraccarichi.»

Rico Brunner

La forza è più grandeLa pressione è più grandeForzaPressioneForzaPressioneIl campo regge la pressione.Il campo è sovraccarico.
Due grandezze, un calcolo. Schematico, non una misurazione.

È un calcolo, non un giudizio su di te. Chi è sovraccarico, in quel punto sta portando in questo momento più pressione di quanta il suo campo lì riesca a reggere. In un altro punto lo stesso campo può reggere molto di più del campo di una persona a cui tutto sembra riuscire facile.

La pressione inoltre non agisce in un unico punto. Si distribuisce in tutto il campo. Per questo Rico non regola singoli disturbi, ma la pressione in tutto il sistema, il sovraccarico in tutto il sistema.

Perché in un punto la pressione diventa troppo grande

Secondo Rico la pressione viene per lo più dall’esterno: da ciò che la vita chiede in questo momento. Se diventa troppo grande si decide nel punto in cui arriva. Rico indica tre motivi per cui lì un campo non riesce a tenere il passo. Gli manca la stabilità, gli manca la forza, oppure gli manca l’abilità di gestire proprio questa pressione.

Il terzo motivo merita un secondo sguardo. Un’abilità si impara. A chi è sovraccarico in un punto, quindi, lì non manca per forza la forza.

Perché Rico parte dalla forza

Se il problema è la pressione, perché Rico non toglie semplicemente il carico? Per spiegarlo usa l’immagine di una porta debole. Il carico non ha creato il punto debole, lo ha reso visibile.

Se si toglie solo il carico, resta il punto da cui è entrato. Allora, secondo Rico, è questione di tempo prima che qualcos’altro trovi la stessa strada nel campo. Per questo lavora là dove manca la forza, e non su ciò che preme in questo momento.

La fascia stretta in cui un campo si muove

Tra troppa e troppo poca pressione c’è la fascia in cui un campo può accogliere informazione e svilupparsi.

Troppa pressioneNon si muove nulla. «Se c’è troppa pressione, non può avvenire nemmeno un cambiamento.»
La fascia del movimentoIl campo non è sovraccarico e può accogliere. Per questo Rico lavora «ogni giorno pochissimo, ma nel posto giusto».
Solo alleggeritoLo sviluppo si ferma. Il campo entra in conflitto tra compensare e svilupparsi.

Secondo la descrizione di Rico. Schematico.

Il margine sinistro è facile da capire. Sotto troppa pressione un campo è occupato a compensare. Per il nuovo non resta forza. Rico lo paragona a una persona con un piede rotto che dovrebbe fare uno scatto di 80 metri. Quanto più un campo è sovraccarico, tanto più lentamente lui deve lavorare.

Il margine destro sorprende di più. Perché non togliere semplicemente tutta la pressione? Perché allora il campo entra in conflitto. Dovrebbe compensare ciò che gli viene tolto e allo stesso tempo svilupparsi. Le due cose insieme non funzionano. Per questo Rico toglie la pressione solo fin dove il lavoro sulle cause non ne soffre. Lo chiama lavoro su misura, perché per ogni campo valuta di nuovo quanto può essere.

Ciò che senti è la conseguenza

Ciò che senti nella vita quotidiana sono effetti. Le cause stanno più in profondità. Non si sentono; secondo Rico sono visibili solo nel campo. Per questo nel suo lavoro al centro ci sono le cause, perché i sintomi sono le conseguenze delle cause.

Le conseguenze

Ciò che senti e vivi. Spesso si mostrano in un punto del tutto diverso da quello in cui nascono.

Le cause

Dove nasce nel campo. Non si possono sentire, solo leggere nel campo. Qui parte il lavoro.

Per te ne deriva una cosa semplice: non devi spiegare nulla. Che tu indichi o meno un motivo per il Focus del giorno non ha importanza, perché ciò che serve è visibile nel campo.

Stabilizzare non è la stessa cosa che calmare

Quando Rico toglie pressione a un campo, lo fa con uno scopo. Solo quando la pressione è minore si possono rafforzare le cause. Se un campo è molto sovraccarico, all’inizio questo richiede una grande parte del lavoro.

Stabilizzare

Sciogliere la pressione perché si possa lavorare sulle cause. Lo sviluppo continua.

Solo calmare

Sciogliere la pressione perché ci sia silenzio. Rico lo considera una manipolazione che a lungo termine danneggia il campo e non chiarisce nulla.

La differenza sta nel posto che la calma occupa nel procedimento. Se Rico calma perché il campo possa tornare a lavorare, dopo è il campo a indicare che cosa viene. Se lo scopo fosse la calma, si calmerebbe finché c’è silenzio, a prescindere da che cos’altro si spegne strada facendo. Per questo definisce il suo lavoro orientato al processo.

Quando un campo sembra senza forza

A volte tutto sembra vuoto, come se mancasse semplicemente l’energia. Verrebbe naturale allora spronare il campo. Rico la vede diversamente. Secondo la sua osservazione, un campo che sembra senza forza di solito è sovraccarico, tanto da reagire appena. Stimolarlo ancora di più aumenta il sovraccarico.

Di regola, quindi, calmare è la strada più duratura, anche quando un campo sembra fiacco. Energia comunque Rico non ne manda. Mette a disposizione informazione, e il campo decide da sé se accoglierla. Di più in Informazione, non energia.

Perché Rico non lavora mai solo sulla pressione

Che cosa succederebbe se Rico togliesse sempre solo la pressione e lasciasse stare le cause? Rico descrive l’andamento così:

  1. All’inizio diventa più leggero.La pressione cala, e lo si nota in fretta.
  2. Non dura.Quando il lavoro si ferma, la pressione torna presto, perché alla sua fonte non è cambiato nulla.
  3. La causa continua a lavorare.Produce di continuo nuova pressione, e questa aumenta.
  4. Il sovraccarico cresce.La pressione delle cause non risolte si accumula.
  5. Non si può più regolare.A un certo punto il campo è così fuori equilibrio che togliere pressione non basta più.

Per questo il lavoro sulle cause resta la parte più grande anche in un Focus del giorno. Il Focus del giorno sposta solo quanto di una giornata viene usato per la pressione, e lo fa entro un margine che non disturba in modo percepibile il lavoro sulle cause.

Con quanta finezza Rico dosa

Rico lavora da due lati insieme. Da un lato toglie sovraccarico. Dall’altro stimola la stabilità e mette a disposizione l’informazione che manca al campo.

Dosa entrambe le cose con molta cautela. Lui stesso definisce il suo lavoro «molto difensivo»: a porzioni e a piccoli passi, meno anziché di più, ma nel posto giusto. Secondo la sua osservazione, un campo che non è sovraccaricato da un’informazione la elabora di più, meglio e con più precisione. Quanto può essere dipende soprattutto dalla stabilità del campo. Per questo è diverso per ogni persona.

«Quando lavoro in un campo energetico, non dico al campo energetico: adesso devi essere così. Sostengo il campo energetico nel suo essere.»

Rico Brunner

Perché è il tuo campo a dettare il ritmo e non Rico lo spiega la pagina Perché è il tuo campo a dettare il ritmo.

Lo stesso calcolo in ogni situazione

Il calcolo di pressione e forza vale per ogni persona, che stia portando molto in questo momento, che voglia mantenere ciò che ha raggiunto o che voglia andare avanti. Rico descrive il suo lavoro allo stesso modo in tutte e tre le situazioni: fa in modo che le condizioni nel campo permettano uno sviluppo.

Ciò che cambia è il margine. Se un campo regge bene molte cose, in singoli giorni una parte maggiore del lavoro può andare alla pressione. Se è sovraccarico in molti punti, resta meno margine, perché lì le cause sono particolarmente importanti. E poiché una persona può trovarsi in situazioni diverse nei diversi ambiti della sua vita, anche questo raramente è uguale per tutto il campo. Le cifre si trovano in Come si distribuisce il lavoro in una giornata.

A che cosa si applica questa meccanica

Il calcolo di pressione e forza descrive il campo energetico. Del corpo e della psiche si occupano altri.

CorpoSe ne occupa la medicina.
ComportamentoSe ne occupa la psicologia. La meccanica del campo energetico può sostenerla.
Campo energeticoSe ne occupa la meccanica del campo energetico. La psicologia aiuta ad affrontarlo.

Rico vede la meccanica del campo energetico come un complemento a entrambe. Di più in Corpo, psiche e campo energetico.

Domande frequenti

Sono debole se il mio campo è sovraccarico?
No. Il calcolo vale per un punto, non per te nel tuo insieme. In un altro punto lo stesso campo può reggere molto di più. E a volte a mancare non è la forza, ma un’abilità che si può imparare.
Perché Rico non dà semplicemente più forza al mio campo?
Perché non trasmette energia. Mette a disposizione informazione. E perché, secondo la sua osservazione, un campo che sembra senza forza di solito è sovraccarico. Spronarlo allora aumenterebbe la pressione.
Come sa Rico quanta pressione può togliere?
Lo vede nel campo. Prima di lavorare simula come reagirebbe il tuo campo. Quanto alleggerimento è adatto lo valuta di nuovo per ogni campo. Di più in Quattro passi ogni giorno.
Devo fare io qualcosa contro la pressione?
Per il lavoro di Rico no. Ciò che fai tu raggiunge soprattutto la parte del tuo campo che puoi influenzare direttamente. Perché sia così lo spiega Perché l’impegno da solo non basta.
Il calcolo vale anche per il mio corpo?
No. Descrive il tuo campo energetico. Del tuo corpo si occupa la medicina. Se hai disturbi, rivolgiti prima a una medica o a un medico.

Come proseguire

Quanto si sposta in un giorno con il Focus del giorno lo mostrano i disegni in Come si distribuisce il lavoro in una giornata. Come Rico legge quanto regge il tuo campo lo descrive Che cosa legge Rico nel tuo campo. Torna alla panoramica: Il Focus del giorno.

Il lavoro di Rico Brunner è un complemento e non un sostituto di un accertamento, una diagnosi o un trattamento medico o psicoterapeutico. Non è un trattamento medico ai sensi della Legge svizzera sugli agenti terapeutici; non vengono dispensati agenti terapeutici né promessi risultati di guarigione. La meccanica del campo energetico è un modello basato sull’esperienza.
In caso di pericolo acuto: numero d’emergenza 144. Telefono Amico: 143, 24 ore su 24, gratuito. Per bambini e giovani: 147.
ID tf-mechanik · Versione 2.0 · 30.10.2026

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