Imparare a guarire · Che cosa impari
Posso rimuovere? Devo perdonare?
Nota bene: i workshop si tengono solo in tedesco.
Due domande che tornano spesso nel giro finale del workshop. Le mie risposte vanno contro opinioni diffuse, e in entrambi i casi la decisione spetta a te.
Imparare a guarire · dal giro finale
Mettere da parte è permesso. Perdonare non è un obbligo. Entrambe le cose dipendono da quanto il tuo sistema riesce a reggere.
Alla fine del workshop arrivano quasi sempre due domande. Se è sbagliato mettere da parte le cose. E se bisogna perdonare per trovare la propria pace. Le mie risposte sorprendono molti.
Perché rimuovere è una capacità
Molti hanno imparato che bisogna affrontare tutto. Chi mette da parte qualcosa passa presto per uno che non guarda. Io la vedo diversamente.
Le parole di Rico
Ignorare e rimuovere è un superpotere. Sono il solo a pensarla così? Lo so, ma è un superpotere. È negativo solo quando si rimuovono cose di cui ci si deve occupare, cose evidenti. Ma il nostro sistema è fatto in modo che tutto ciò che non è necessario venga rimosso. E per questo l’80% dei problemi che abbiamo, li mettiamo da parte. Ed è anche un bene. Ma se ho un sistema forte, viene elaborato di continuo.
Rico Brunner, workshop
Il limite è già nella frase. Fa danno mettere da parte ciò che è evidente e di cui devi occuparti. Tutto il resto può aspettare. Il tuo sistema è fatto in modo da non dover tenere tutto in primo piano nello stesso momento.
Come capisci se stai solo mettendo da parte
La domanda se stai elaborando qualcosa o lo stai solo mettendo da parte prende così una forma semplice. Non conta se qualcosa è stato messo da parte. Conta se con il tempo viene elaborato.
Se devi mettere da parte la stessa cosa sempre di nuovo, evidentemente non viene elaborata. Allora al sistema in questo momento manca la forza per farlo. Perché un sistema sovraccarico ha bisogno prima di calma lo trovi in Perché prima viene la calma.
Distrarsi è permesso
Lo stesso vale per la distrazione. Chi in una situazione difficile va al cinema o fa una lunga passeggiata non sta scappando.
Le parole di Rico
La distrazione è un superpotere. È negativa solo se si resta distratti.
Rico Brunner, workshop
Mentre sei distratto, il tuo sistema può calmarsi e riprendersi. Poi torni con più forza a ciò che ti preoccupa. Diventa delicato solo quando la distrazione non finisce più.
Perché tendo a sconsigliare il perdono
Do questa risposta quando qualcuno me lo chiede direttamente. Sorprende molti. Per me perdonare è una parola grande. È adatta solo dove qualcuno ti ha ferito profondamente. Per un litigio con la tua partner non devi perdonarle nulla. Cose così fanno parte del vivere insieme.
Ma dove qualcuno ti ha ferito così tanto che dovresti perdonare, vedo due pericoli. Il primo riguarda il tuo stesso sistema. Quando perdoni, gli dici: non era poi così grave. Ridimensioni ciò che ti è successo, e il tuo sistema non può impararne niente. Il secondo riguarda l’altro. Nel perdono c’è la speranza che lui cambi. Secondo la mia osservazione, chi ferisce gli altri così profondamente spesso lo rifà.
Persone che non dovrai mai perdonare
Ci sono persone a cui sei legato per dieci o quindici anni senza mai doverle perdonare nulla. È a queste persone che mi terrei.
Le parole di Rico
Cioè, se una persona è adatta a te, al tuo sistema, non dovrai mai perdonarla, perché i valori corrispondono, la relazione funziona e non farebbe cose che ti feriscono profondamente.
Rico Brunner, workshop
Anche una persona così fa errori. Ma nel profondo non ti colpisce. Puoi separarti per sempre dalle persone che non sono adatte a te.
Non un invito alla durezza
Non perdonare non significa restare arrabbiato e irrigidirti. Puoi non perdonare in modo del tutto rilassato. Non provi più rancore verso questa persona, eppure per te è chiusa. Non le dai una seconda occasione per colpirti nello stesso modo.
Le parole di Rico
Questo non vuol dire che non ci si possa riconciliare. Riconciliarsi, sì. Perdonare, no. Quindi non sconsiglio a nessuno di farlo. Ognuno deve deciderlo da sé.
Rico Brunner, workshop
Questo è il mio punto di vista, non una regola. Alcune persone arrivano con questa domanda da un periodo difficile. Altre hanno fatto pace da tempo e vogliono sapere se basta. Altre ancora vogliono capire perché certe cose nella loro vita si ripetono. Per tutti vale lo stesso: la decisione spetta a te.
Domande frequenti
- Devo confrontarmi con tutto ciò che mi è successo?
- No. Conta ciò che oggi pesa sulla tua vita. Molto può restare sullo sfondo, finché il tuo sistema lo elabora un po’ alla volta. Di più in Che cosa intende il nome del workshop.
- Come mi accorgo se sto solo mettendo da parte qualcosa?
- Dal fatto che con il tempo venga elaborato. Se torna sempre allo stesso modo, o se metti da parte qualcosa che evidentemente ha bisogno della tua attenzione, allora guardaci.
- È sbagliato se non voglio più qualcuno nella mia vita?
- No. Puoi riconciliarti e dire comunque: per me basta così.
- Non perdonare significa restare arrabbiato?
- No. Puoi essere del tutto tranquillo e comunque non perdonare. Le due cose non hanno niente a che fare l’una con l’altra.